LA FINALE NCAA PARLA ITALIANO
Questa notte un italiano vincerà il titolo NCAA

by Massimiliano Giudici
lunedì 08 aprile 2019
Forse non tutti sanno che questa notte, tra il 08 e il 09/04/2019, sarà a suo modo, una sera storica per il basket italiano.
Infatti al U.S. Bank Stadium di Minneapolis si sfideranno per il titolo universitario americano davanti a 70.000 tifosi (no... non è un errore di battitura) e oltre 1 milione in giro per il mondo (se vi era venuto il dubbio anche questo non è un errore di battitura), due università non particolarmente habitue alla finale NCAA: Virginia Cavaliers (università fondata da Thomas Jefferson) e Texas Tech University.

Il campionato di NCAA è paragonabile alle nostre giovanili... più o meno, ma con un grado di professionalità che supera la nostra Serie A.
Ragazzi che hanno al massimo 22 anni (spesso solo 18 o 19), si sfidano in arene piene con un tifo sempre positivo, colorato, rumoroso.
Le tradizioni sono più importanti del risultato finale e spesso una partita vale più di un campionato nell'ottica più generale di allenamento e miglioramento degli atleti.

Già così potrebbe essere una bella storia, ma in realtà c’è qualcosina di più.
Infatti entrambe i roster delle due squadre vedono un italiano tra le proprie fila.
Quello un po’ più noto è sicuramente Davide Moretti, figlio di Paolo grande ex giocatore soprattutto con la maglia della Virtus Bologna che dominava in Italia e Europa e da poco allenatore di Pistoia dopo essere stato avversaio dei Knights con la Mens Sana Siena, mentre l’altro è Francesco Badocchi, avversario storico delle squadre ABA con la maglia dei Bufali di Cernusco.
Questa, in realtà solo Moretti sarà della partita, proprio perchè Badocchi è fermo ai box da qualche settimana, ma comunque è parte del roster di Virginia.

Entrambi del 1998, hanno avuto dei percorsi un po' diversi nella loro carriera, più “under spotlight” Moretti per le prestazioni in campo e medie eccellenti negli studi, più fuori dal campo per Badocchi (soprattutto perchè dei fastidi fisici non gli hanno sempre permesso di vestire la sua uniforme da gioco) che, soprannominato “Human Pogo Stick” per le indubbie doti atletiche, è diventato subito un personaggio nella sua università grazie anche alle origini americane tramandate dalla madre.

Senza cadere nella solita retorica, uno di loro questa notte taglierà la retina dei canestri del U.S. Bank Stadium, ponendo una pietra miliare per il nostro basket.
In una realtà cestistica sempre più persa in se stessa, senza nessuna idea e senza leader che possano trascinarla fuori dal baratro (un po’ come l’Italia stessa a dire il vero), un segnale che fa ardere una piccola fiammella di speranza; più in generale una gioia, comunque vada, che dovrebbe essere condivisa da tutti gli appassionati di basket, per una volta senza polemiche.

La finale NCAA sarà disponibile sul player di ESPN, cercando direttamente sul sito della TV americana.



PARTNERS


SITE MAP
CREDITS
Copyright 2015 Legnano Basket Knights Powered by Torre Informatica srl